GPS tracking per la sicurezza nei siti Energy
Gli impianti Energy sono spesso distribuiti su territori estesi e collocati in aree remote o non presidiate. Tecnici, manutentori e altri operatori possono quindi svolgere alcune attività lontano da un presidio permanente o in condizioni di lavoro isolato.
Il GPS tracking per la sicurezza aggiunge alle procedure aziendali uno strumento dedicato alla gestione delle emergenze: quando viene generato un allarme, la Centrale Operativa riceve le informazioni necessarie per localizzare il lavoratore e avviare le azioni previste.
Il Personal Tracking può essere utilizzato in diversi contesti:
Fotovoltaico
Personale operativo su siti estesi e remoti.
Eolico
Tecnici distribuiti tra diversi aerogeneratori.
BESS e altri siti Energy
Supporto durante ispezioni, controlli e manutenzioni.
Come funziona il localizzatore GPS Uomo a Terra
La funzione Uomo a Terra è progettata per rilevare una possibile situazione di difficoltà anche quando il lavoratore non è in grado di richiedere direttamente assistenza. Quando il dispositivo rileva una posizione anomala, genera inizialmente un segnale acustico e una vibrazione. Se l’utilizzatore sta bene può interrompere il preallarme riportando il dispositivo nella posizione corretta. Se invece non viene registrata alcuna reazione, il sistema genera automaticamente l’allarme e trasmette alla Centrale Operativa le coordinate GPS.
Il dispositivo prevede anche una modalità manuale per le situazioni nelle quali il lavoratore è ancora in grado di chiedere aiuto.
Uomo a terra
Allarme automatico in caso di condizione anomala.
Allarme Panico
Richiesta manuale di soccorso.
GPS personal tracker
Coordinate trasmesse durante l’emergenza.
Dall’allarme GPS alla gestione dell’emergenza
Il valore del Personal Tracking non risiede soltanto nel dispositivo, ma nella sua connessione con la Centrale Operativa.
Quando viene ricevuto un allarme, gli operatori tentano di contattare il lavoratore per verificarne le condizioni. In caso di mancata risposta o di conferma di una situazione di difficoltà vengono applicate le procedure concordate con il cliente, che possono prevedere l’attivazione dei soccorsi e dei referenti aziendali.
Grazie alla posizione trasmessa dal dispositivo, la Centrale dispone inoltre di un riferimento geografico utile per indirizzare l’intervento verso il luogo dell’evento.
Localizzazione GPS e privacy del lavoratore
Il Personal Tracking di DAB Centro Operativo non è un sistema di sorveglianza continuativa.
Il localizzatore GPS per persone non viene utilizzato per monitorare costantemente gli spostamenti del personale. Le coordinate vengono trasmesse alla Centrale Operativa esclusivamente quando viene generato un Allarme Uomo a Terra o quando il lavoratore attiva volontariamente l’Allarme Panico.
La localizzazione è quindi finalizzata alla sicurezza della persona in caso di emergenza, non al controllo ordinario della sua attività lavorativa.
Domande frequenti
La posizione GPS viene inviata alla Centrale Operativa. L’operatore tenta di contattare il lavoratore e, in caso di mancata risposta o di conferma di una situazione di difficoltà, procede secondo le modalità concordate con il cliente, che possono comprendere l’attivazione dei soccorsi e dei referenti aziendali.
No. Nel servizio DABco la posizione del lavoratore non viene monitorata continuamente. Le coordinate GPS vengono trasmesse alla Centrale Operativa quando si attiva un allarme Uomo a Terra oppure quando il lavoratore utilizza volontariamente il pulsante Panico per chiedere soccorso.
È un dispositivo progettato per segnalare automaticamente una possibile situazione di difficoltà del lavoratore. Se rileva una posizione anomala genera prima un preallarme; in assenza di reazione dell’utilizzatore trasmette alla Centrale Operativa l’allarme e la posizione GPS, consentendo l’avvio delle procedure di assistenza.
Il dispositivo non traccia continuamente il lavoratore. In caso di allarme Uomo a Terra o di richiesta manuale di soccorso, trasmette alla Centrale Operativa DABco la posizione GPS. Gli operatori verificano quindi la situazione e, se necessario, attivano i soccorsi e i referenti previsti dalla procedura.

